Il Liceo Scientifico venne istituito con autorizzazione del 22 ottobre 1956 come sede annessa al Liceo Classico sotto la presidenza della prof.ssa Margherita Nicosia Margani, presso i locali di Piazza Carmine.
Dall'anno 1959/60 divenne istituto autonomo sotto la presidenza del Prof. Francesco Carfì e fu intitolato, con D.M. del 24 marzo 1960, al fisico Enrico Fermi. La prima sede del Liceo fu in via Trasportino nei seminterrati dell' "Hotel "S. Giovanni" e qui rimase fino al 1969.
Nel nuovo edificio di Viale Europa, consegnato nel 1969, si trovò a dovere ospitare ben 19 classi e risultò perciò già insufficiente in quanto previsto per 10 classi. Dall''inizio degli anni ''70 si è avuta una progressiva crescita che ha portato il numero delle classi alle 48 attuali.
La spiegazione di tale incremento va ricercata nella maggiore adeguatezza dei licei scientifici alle esigenze del nostro tempo e anche nella qualità del servizio che questo nostro Liceo ha sempre saputo fornire, grazie alla professionalità dei singoli docenti, ma soprattutto grazie all''armonia ed all'affiatamento che essi hanno sempre saputo realizzare e che ha garantito una rigorosa ed efficace coerenza nell'attività formativa.
Parecchi studenti hanno trasferito le capacità maturate negli anni di studio liceali nella vita professionale, occupando ruoli rilevanti all'interno della società non solo ragusana, ma anche nazionale e internazionale. Tra gli ex studenti del Liceo si annoverano quattro Alfieri del Lavoro, insigniti dal Presidente della Repubblica tra i 25 migliori studenti d'Italia.
Gli alunni che frequentano il nostro liceo provengono sia dal comune di Ragusa sia da comuni limitrofi, sono molto motivati e richiedono una formazione culturale che permetta loro di proseguire negli studi, per accedere a ruoli professionali di alto livello. Le famiglie seguono il percorso formativo dei loro figli con costante attenzione alla qualità dell'offerta educativa e didattica.
Il nostro Liceo riconosce la sua identità in un''interazione piena tra cultura umanistica e cultura scientifica, promovendo l'incontro tra la ricerca antropologica e la ricerca scientifica. Si propone di diffondere i saperi e le competenze di cui è depositario, che continuamente accresce e sviluppa attraverso la ricerca e la collaborazione con le risorse territoriali.
Il Liceo Scientifico «E. Fermi», infatti, si caratterizza per un piano di studi articolato su discipline letterarie, linguistiche, artistiche, storico-filosofiche, matematico-scientifiche, motorie e della cultura religiosa e per il rigore del metodo di cui si avvale nell''insegnamento delle stesse. Ciò consente di promuovere una cultura ampia e articolata, che offre allo studente un valido supporto per l'inserimento nel mondo universitario.
Già dall'anno scolastico 1998/99, ha aderito al piano nazionale di sperimentazione dell'Autonomia di ricerca metodologica-didattica ed organizzativa. Il patrimonio di esperienze pregresse, indicazioni e suggerimenti scaturiti dalla ri-progettazione di percorsi, metodi, organizzazione sono alla base del P.O.F.: esso sarà lo strumento che la scuola adotta per organizzare se stessa, per progettarsi e strutturarsi, il tramite di interconnessione tra le famiglie, le istituzioni del territorio, le agenzie culturali e educative a vario titolo coinvolte nella formazione.
Il Liceo Scientifico " E. Fermi" di Ragusa, oggi, raccoglie le istanze del territorio dell'ex distretto scolastico n. 52, rispondendo alla necessità di una formazione completa ed aggiornata. Ha una popolazione scolastica di 1121 alunni, divisi in 48 classi; vi insegnano 92 docenti, la maggior parte dei quali, già da parecchi anni stabili sulla stessa sede, hanno assicurato ed assicurano un'intensa, continua e qualificata attività didattica. La scuola conta inoltre sul prezioso contributo di 27 unità del personale ATA.
Negli ultimi 15 anni il Liceo ha sviluppato progressivamente una serie di sperimentazioni assistite, che hanno adattato il curriculum tradizionale alle esigenze di innovazione e di ampliamento dell'offerta formativa e culturale, dando vita a corsi con le sperimentazioni di matematica con elementi di informatica P.N.I., di matematica e fisica con elementi d'informatica P.N.I., di disegno e storia dell'arte secondo la C.M. n. 295/94, di seconda lingua straniera ( francese ed inglese ) secondo la C.M. n. 198/92.
Il nostro Liceo ha altresì assunto rilevanza educativa e profonda qualificazione culturale sul piano dell'offerta formativa, sul piano sportivo, sul piano didattico-culturale, sul piano dell'educazione alla salute, sul piano delle attività artistiche.
La scelta educativa della Scuola è stata quella di favorire, attraverso l'acquisizione delle conoscenze e competenze disciplinari, la promozione e la maturazione culturale, intellettuale ed umana dell'allievo, sia in relazione all'inserimento nelle attività lavorative, sia in relazione alla prosecuzione degli studi.
Il curriculum del Liceo Scientifico, del resto, riuscendo a superare ogni barriera esistente tra cultura umanistica e cultura scientifica, opera la riduzione ad unità del sapere. In tal modo, da un lato l'area delle discipline umanistiche e letterarie, ampia e articolata, con l'italiano, il latino, la lingua straniera, la storia, la filosofia, la storia dell'arte, attraverso anche il tessuto epistemologico interdisciplinare, assicura una visione complessiva delle realtà storiche e delle espressioni e delle produzioni culturali delle società , dall'altro la matematica, la fisica e le scienze, ampliando il piano culturale e formativo e fondando la loro potenzialità disciplinare sul metodo dell'analisi, della osservazione, della riflessione e della descrizione, esplicano un ruolo fondamentale nella interpretazione del mondo reale e nella acquisizione dei codici di lettura del mondo d'oggi.
Tali peculiarità del curriculum e l'obiettivo primario perseguito dalla Scuola di affinare negli allievi le capacità di parlare, ascoltare, ragionare, riflettere, problematizzare, di sviluppare le capacità critiche, di potenziare l'abilità linguistica e le capacità di astrazione e di pensiero, ha consentito ai nostri studenti, che nella stragrande maggioranza intraprendono gli studi universitari, di affrontare con successo ogni tipo di facoltà , non solo quelle del settore scientifico e tecnico, ma anche quelle del settore umanistico e letterario.










